Italia sconfitta in finale ma esce a testa alta

NAZIONALE

Rabbia, delusione e amarezza. Ma anche orgoglio, e la consapevolezza di essere stati protagonisti fino in fondo. Sono questi gli stati d’animo che caratterizzano il dopo-partita di Italia-Spagna. Una finale persa, un titolo Europeo sfumato. Resta però il giudizio globale su un campionato Europeo giocato in prima linea dagli Azzurri. Lo sostiene il ct Alessandro Nuccorini: ”I ragazzi meritano comunque dei complimenti per come si sono espressi e per come hanno interpretato l’intero svolgimento della manifestazione. In mezzo a tante difficoltà, a tanti piccoli e grandi problemi fisici, siamo riusciti ad arrivare fino in fondo. La sconfitta in finale non cancella quanto di buono questa nazionale ha saputo fare. Ma anche in questa partita non siamo stati fortunati: Pellegrini ha accusato problemi dopo pochi minuti, Fabiano risentiva ancora di un colpo fortuito subito in semifinale. Senza contare gli altri assenti o gli altri giocatori che non erano al top. Contro la Spagna, che ha giocato da vera squadra campione del Mondo, non puoi permetterti concessioni di alcuni tipo, purtroppo. La squadra di Venancio merita tutti gli onori del caso per questo successo. Quanto ha inciso su questa finale il dispendio di energie profuso contro la Russia in semifinale? Secondo me moltissimo, ma ciò nonostante abbiamo provato a rimanere in partita fino in fondo. E ci siamo battuti a testa alta”. Nando Grana, il capitano: ”Loro sono partiti meglio di noi sia nel primo che nel secondo tempo. E una squadra già forte come la Spagna, quando poi è in vantaggio, è capace di dare ancora qualcosa di più e di raddoppiare le forze. Ci tenevamo tantissimo a vincere, resta la consolazione di aver giocato un grande Europeo e vorrei per questo ringraziare tutto il gruppo di giocatori e lo staff che ha lavorato con noi per arrivare fino alla finale. Ma ci vorrà del tempo per smaltire questa delusione”. Adriano Foglia prova a dare un valore a questa medaglia d’argento: ”Per me è un onore comunque, essere arrivato fin qui e aver perso solo per mano di una grandissima avversaria, all’interno di un gruppo, il nostro, che si è confermato eccezionale. C’abbiamo provato, è stato molto bravo il loro portiere sul risultato di 1-0 per la Spagna a salvare il risultato. Nel finale di primo tempo avremmo meritato il pareggio, forse la partita sarebbe cambiata. Ma purtroppo, con i ma e con i se non si va da nessuna parte. Pazienza, ci rifaremo, vedrete che sapremo reagire e prenderci delle nuove soddisfazioni”.

Divisione Calcio a 5

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