Supercoppa Italiana. Sabato ore 21 diretta Rai Sport Satellite Alter Ego Luparense – Icoper Montesilvano. La parola ai due tecnici

SUPERCOPPA ITALIANA

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Mancano ormai cinque giorni all’avvio della venticinquesima stagione del calcio a cinque italiano pronto, sabato 1° settembre, a tagliare il nastro 2007/2008 con la disputa della decima edizione della Supercoppa Italiana. Al Palazzetto dello sport di S. Martino di Lupari (inizio ore 21, con diretta tv su Raisport Satellite) saranno di fronte i padroni di casa e campioni d’Italia in carica della Luparense e quel Montesilvano che nel marzo scorso si aggiudicò a Catania la Coppa Italia, imponendosi in finale per 1-0 proprio contro i veneti di Velasco. Per entrambe le squadre si tratterà dell’avvio anticipato di una lunghissima stagione che li vedrà impegnati su altri tre fronti come campionato, Coppa Italia e coppe europee (Uefa Futsal Cup per la Luparense, Recopa per il Montesilvano). La data del 1° settembre si è infatti resa necessaria per consentire ai tricolori di prender parte al girone di qualificazione della seconda fase della massima rassegna continentale per club che li vedrà impegnati, nella seconda settimana di settembre in Azerbajian, contro i padroni di casa dell’Araz, gli slovacchi del Bratislava ed i moldavi del Chisinau (le prime due del quadrangolare accederanno alla terza fase). ”E’ proprio per questo motivo che abbiamo anticipato il raduno al 1° agosto scorso – sostiene il tecnico campione d’Italia, Velasco, vincitore delle Supercoppe 1999, 2002 e 2003 sulle panchine di Torino e Prato -. Come è accaduto anche nel passato la società ha stravolto l’organico, portando a S. Martino ben sette nuovi acquisti (gli azzurri Jubanski e Montovanelli, i due ex augustani Da Silva ed Ottoni, i due ex reggini Renè Villalba e Vaiz ed il giovane Canal ndr). Questa scelta crea inizialmente qualche difficoltà nel far comprendere ai nuovi arrivati gli aspetti tattici del nostro gioco, complice anche la stanchezza fisica dopo le prime settimane di duro lavoro atletico e tattica individuale. La seconda settimana è stata senza dubbio quella più pesante ma ora andremo pian piano ad alleggerire i carichi, dedicandoci alla tattica di squadra. Non posso negare che i ragazzi stiano rispondendo bene e che potenzialmente quest’anno abbia a disposizione una rosa ottima e completa, basata su qualità, dinamismo e grande forza fisica”. Dopo la conquista del primo scudetto della storia, andato ad aggiungersi alla Coppa Italia 2006 di Catanzaro, la fame di successi della Luparense non si è assolutamente placata. ”Il nostro presidente vuole vincere sempre tutto – dichiara sorridendo Velasco -. Anche noi ovviamente scendiamo sempre in campo per il risultato pieno ma è necessario che questa pressione non pesi eccessivamente sulla squadra, bisognosa di tranquillità e serenità per poter dare il meglio di sé su ogni fronte”. Il primo impegno amichevole della Luparense è coinciso con il 3-0 ottenuto sabato 18 agosto a S. Martino contro la Reggiana di Carobbi, squadra di serie A2 sconfitta dalle rete di Alini, Nora e Renè Villalba. Identico risultato, sempre sul parquet amico, ottenuto nel secondo test contro la neopromossa in A2 Kaos Bologna di Andrejic. Nelle prime uscite stagionali un gruppo già rodato spesso fa la differenza. E questa potrebbe essere l’arma in più del Montesilvano di Colini, pronto ad affrontare la nuova stagione con soli tre nuovi innesti (Garcias, Planas ed il secondo portiere Martino) a fronte degli addii di capitan Palusci e Riccardo Gaucci. ”Consapevoli di questo abbiamo svolto la prima settimana di ritiro qui a Montesilvano con molta attività in piscina e palestra per evitare traumi da stress ed infortuni – rivela il tecnico biancoazzurro Colini, con due Supercoppe in bacheca, vinte nel 1994 con il Ladispoli e nel 2005 con il Perugia-. Poi ci siamo trasferiti sul campo, anticipando cose che avremmo fatto successivamente. Anche Romanini, dopo il lungo stop di un anno per problemi alla cartilagine di un ginocchio, ha svolto la prima parte di preparazione lontano dal campo insieme al resto del gruppo. Se non ci saranno complicazioni e se i medici daranno il loro benestare credo sarà a disposizione a partire da ottobre”. Con il raduno iniziato lo scorso 8 agosto, i detentori della Coppa Italia hanno avuto a disposizione un solo impegno amichevole per testare la propria condizione. Lo hanno fatto nello scorso fine settimana a Chatillon in un quadrangolare che li ha opposti a Pro Scicli, Lazio Colleferro e Perugia, torneo vinto in finale per 2-0 dagli abruzzesi contro la matricola siciliana. ”Viste le 2 giornate di squalifica che terranno ancora fuori capitan Morgado nei primi impegni ufficiali stagionali, il torneo in Val d’Aosta è servito soprattutto ad inserire nei nostri schemi i due nuovi acquisti Garcias e Planas – rivela Colini-. Dei nostri quattro impegni stagionali lo scudetto rappresenta sempre e comunque il massimo. Poi metterei la Final Eight di Coppa Italia, una manifestazione intensa, straordinaria e travolgente dal punto di vista emozionale”. Colini, tecnico autentico e sincero, non si sottrae ad un pronostico sulla stagione in generale e sulla Supercoppa in particolare. ”Le due venete Arzignano e Luparense partono in prima fila, con i vicentini superiori forse a livello tecnico e per potenziale offensivo ed i padovani più completi e migliori in velocità e fisicità – sostiene l’allenatore biancoazzurro-. Noi probabilmente potremmo sfruttare una maggiore compattezza. Ma non sottovaluterei Lazio Colleferro, Marca Trevigiana e Napoli, pronte ad inserirsi tra le prime. Per il Montesilvano sarà fondamentale il piazzamento al termine della stagione regolare, soprattutto per evitare l’incrocio in semifinale con Arzignano e Luparense. In Supercoppa vedremo un gioco molto spezzettato. Loro saranno meno rodati di noi ma personalmente mi peserà non poter andare in panchina per squalifica. Darei il 60% alla Luparense ed il 40% al Montesilvano”.


LA SUPERCOPPA ITALIANA
La Supercoppa Italiana di calcio a cinque mette di fronte, all’inizio di ogni stagione sportiva, la vincente del Campionato Italiano e della Coppa Italia dell’anno prima. Si iniziò nel 1992 con il successo dei tricolori della BNL Roma nel derby con il Torrino Sporting Club. Dopo lo stop del 1993 di nuovo in campo nel 1994 con il Ladispoli che beffa ancora un Torrino presentatosi questa volta con lo scudetto sul petto. Altri due anni di interruzione prima del doppio successo del Torino nel 1997, contro i campioni d’Italia della BNL e nel 1999 (edizione del 1998 slittata di qualche mese) contro la Lazio tricolore. Due vittorie maturate con la coccarda sulle maglie dei gialloblu piemontesi. La Supercoppa non si gioca per tre anni prima di ripartire dal 2002 in veste ufficiale con un netto predominio delle squadre scudettate. Due successi di fila per il Prato di Velasco contro BNL e Lazio poi i trionfi dell’Arzignano nel 2004 proprio contro i detentori toscani, del Perugia nel 2005 ai danni del Nepi ed ancora dei biancorossi vicentini nel 2006 nel derby con i cugini della Luparense.

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