PIERO SALVATORE- RIMANGO AL TIRINO IMPIANTI RAIANO CON ENTUSIASMO

MERCATO

PIERO SALVATORE

TIRINO IMPIANTI RAIANO
(Serie A/2 Girone B)

Partiamo logicamente dall´ultima stagione del suo Raiano. Una salvezza tranquilla conquistata con abbondante anticipo. Presidente, si ritiene soddisfatto del suo campionato? Sono molto soddisfatto dell´ultima stagione del ns. Raiano. Per me questa é la prima esperienza da ‘Presidente’, ho preso subito a cuore le problematiche insorte ed insieme ad un valido apporto e sostegno del gruppo dirigente abbiamo cercato con costante e continuo impegno a supportare l´amministrazione della Società superando ostacoli ed avendo oggi la certezza di aver ‘costruito’ una piccola potenza Locale. La ns. é una piccola realtà, Raiano è una cittadina di 2000 persone, la gioia e l´orgoglio di restare in A2 ci ripaga di ogni sacrificio. Avevamo creato una bella squadra per centrare anche l´obiettivo dei play off , ci siamo andati molto vicino. Una piccola delusione é rimasta in cuor ns. Abbiamo comunque, capito gli errori, cercheremo di fare meglio nel prosieguo. E´ di questi giorni la conferma della sua permanenza quale sponsor nella compagine abruzzese.Quali sono le motivazioni che l´hanno spinto a confermare il suo rapporto con la società del Raiano? Il piacere di vivere questa bella esperienza non ancora inficiata dal ‘marcio’ che vediamo a livello nazionale. Nella ns. piccola realtà si vive di passione,cuore, divertimento e non di soldi, truffe, raggiri, miliardi….. Quali ambizioni e speranze ripone nella prossima annata? C´è sempre come primo obiettivo quello di raggiungere una salvezza tranquilla in serie A2, oppure c´è la volontà di raggiungere qualcosa di più ambizioso, magari i play off? Una salvezza tranquilla il prima possibile e senz´altro centrare l´obiettivo fallito la scorsa stagione. Infine, chiudiamo con una battuta sui settori giovanili. La maggioranza degli addetti ai lavori del futsal in Italia, sottolineano l´importanza di avere valide scuole di calcio a cinque dove far crescere nuove leve propriamente italiane. Ma conti alla mano, è difficile vedere il consolidarsi di tale pratica. Tu, quanta importanza assegni ad un settore giovanile e perchè secondo te in Italia fanno fatica a prendere corpo? Ci stiamo sforzando di inserire giovani e di appassionare ragazzi italiani al fine di poter ‘lanciare’ tale settore anche qui da noi. Secondo me é poco conosciuto ed il giovane si sente attratto dal calcio a undici poichè é il più conosciuto, pubblicizzato e sviluppato. Credo che il calcio acinque stia comunque crescendo in notorietà, é sicuramente più avvicinabile dal giovane ed é obiettivamente più ‘abbordabile’ da chi come noi, appassionato dal calcio, vuole provare direttamente a creare una struttura di modesta entità. Il calcio a undici è un settore dove solo poche e grandi società possono competere con numeri e con regole precise dettate dai Grandi, dai Mass Media in cui é difficile entrare, dove credo si perde il ‘senso’ vero dello sport, del divertimento, della gioia da condividere con parenti ed amici poiché tutto é legato al denaro, allo sfarzo, alla mondanità etc,etc. Il giovane per raggiungere tale meta deve avere sì talento ma…. anche altro. ……. .

Scritto da: Carlo Bonetti-Ufficio Comunicazione Tirino Raiano

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