Monsignori alla giuda della Maran calcio a 5. Ufficiale anche il ritorno di Milani

MERCATO

Massimiliano Monsignori

POLIZIA PENITENZIARIA MARAN C5
(Serie A/2 Girone B)

Sarà, dunque, un umbro a sedere sulla panchina della Polizia Penitenziaria Maran. Per il dopo Albani la dirigenza bluarancio ha scelto Massimiliano Monsignori, 36 anni, perugino, lo scorso anno alla guida proprio del Grifone, per la prima volta come head coach, dopo due stagioni come secondo di tecnici importanti come Ronconi e Colini. Dopo la trafila nel calcio a 11 giocato nel dilettantismo umbro, fermata da un serio infortunio nell’anno in cui fa parte della rosa della Berretti del Perugia, viene prescelto per allenare la squadra femminile del Montebello calcio a 5; tre anni con le ragazze perugine lo portano anche a diventare il selezionatore della rappresentativa umbra femminile. Il passaggio inevitabile alla panchina del Montebello maschile nelle serie inferiori è solo il trampolino per entrare nello staff del Perugia calcio a 5, quello di Riccardo Gaucci: nell’anno dello scudetto, il 2004-2005, Monsignori è allenatore della under 21 biancorossa e già vice della prima squadra, ruolo che ricoprirà anche nell’anno successivo, prima della ”promozione” alla guida dei ragazzi impegnati nel campionato di serie A; stagione (quella 2006-2007) culminata non solo con la salvezza, ma anche con l’accesso ai quarti di finale scudetto. Ora l’esperienza alla Maran Spoleto. Nonostante avesse un’offerta molto importante da una squadra della massima serie, ha deciso di scendere di categoria. ”Sicuramente, per lasciare il palcoscenico della serie A, serviva una proposta di una piazza di primo ordine… e Spoleto credo proprio che lo sia, non solo per i risultati raggiunti, ma anche per lo splendido pubblico che segue la squadra e che ho potuto apprezzare in quelle due volte che ho avuto la possibilità di veder giocare la Maran nella stagione appena conclusa. Per questi motivi l’accordo con il presidente D’Atanasio è stato trovato in pochi minuti.” E sulla difficoltà di ripetere una stagione come quella appena trascorsa? ”E’ sotto l’occhio di tutti che il mio amico Raoul abbia lavorato veramente bene, portando, in un soffio, Spoleto dalla serie B ad un passo dalla serie A; ma questo renderà la sfida ancora più bella ed importante e questo non mi preoccupa proprio.” Movimenti anche sul fronte del mercato. Innanzitutto c’è da dire che due delle colonne della squadra, il portiere Simone Pierini e il bomber Daniele Paolucci (26 gol nella stagione appena conclusa) hanno rinnovato con la Maran, sottoscrivendo un triennale. Dopo una stagione straordinaria, invece, lascerà Spoleto, Guillherme Kuromoto, passato, a titolo definitivo, alla Marca Trevigiana, a giocarsi, come nelle sue possibilità, le sue carte per un posto da titolare nella serie A. Un grazie de cuore al ”Giappa” con il più grande in bocca al lupo. Toni Salvetti andrà in prestito, per un anno, al Gualdo, neo-promosso in serie B. Dopo un avvio di stagione esaltante e l’infortunio al tendine di Achille, occorso lo scorso 14 febbraio, in occasione dell’amichevole contro la Nazionale maggiore, una grande occasione per il trentenne laterale italo-brasiliano per una stagione di rilancio in una squadra molto ambiziosa. Ma il vero colpo di mercato è il ritorno a Spoleto di Francesco Milani, tre stagioni or sono alla Maran, uno degli artefici principale della salvezza in quell’anno coi suoi 22 gol in 12 partite disputate nel campionato di serie B. Dopo un anno al Nepi, ultima stagione da protagonista proprio nel Perugia di mister Monsignori, dove ha realizzato 6 gol nella regular season e 2 – praticamente decisivi – che hanno permesso ai biancorossi di eliminare l’Augusta e di accedere ai quarti di finale. Anche Milani è stato soffiato, sul filo di lana, ai palcoscenici di serie A.

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