Coppa Italia femminile – La finale sarà Virtus Roma – Imolese, in campo lunedì 26 alle 19 al Palacesaroni di Genzano

COPPA ITALIA


CAMPIONATO FEMMINILE

SEMIFINALI – DOMENICA 25 MARZO
PALACESARONI DI GENZANO

Ore 17,30 Virtus Roma Ciampino- Stella Azzurra PA 5-1
Ore 20 Imolese – Città di Pescara 5-3
FINALE – LUNEDI’ 26 MARZO
PALACESARONI DI GENZANO
Ore 19 Virtus Roma Ciampino- Imolese


ALBO D’ORO:
00/01 Acli Lazio,
02/03 Virtus Roma,
03/04 Due Ponti Roma,
04/05 Due Ponti Roma,
05/06 Virtus Roma

06/07 ????


TABELLINI
  VIRTUS ROMA CIAMPINO -STELLA AZZURRA 5 – 1
VIRTUS ROMA CIAMPINO: Mazzuccato, Picchio, Guercio, Cenciarelli, Alvino, Sbarra, Tittoni, Cavariani, Cancellieri, Pastore, Del Nero, Della Ciana All. Da Roit
C.S. STELLA AZZURRA: Pomilla, Buccellato, Lucido, Bruno, Sansone, Maranzano, Plano, Piccolo, Giuliano, Amato, Vitale. All. Neglia.
MARCATORI: Pastore ®, Guercio ®, Giuliano (s), Aut. Amato ®, Cavarini ®, Cavarini ® AMMONITI: Buccellato
ESPULSI:/
TIRI LIBERI: 0/0, 0/0
La prima semifinale della Coppa Italia Femminile si apre con le due squadre che si studiano. La Roma Ciampino sembra soffrire meno la pressione dell’incontro e si spinge in avanti con maggiore convinzione rispetto alle avversarie che si difendono tentando di ripartire in contropiede. La buona organizzazione difensiva della Stella Azzurra non riesce tuttavia ad evitare il vantaggio per i campioni in carica ad opera di Francesca Pastore che insacca da dentro l’area. Dal 16° minuto in poi Roma ha tre occasioni in serie, le prime due sventate dall’ottimo portiere palermitano e la terza realizzata per il raddoppio da Pamela Guercio. Da quel momento cresce la Stella Azzurra che prima colpisce una traversa con il suo capitano Alessia Sansone sugli sviluppi di un calcio di punizione, e poi non sfrutta con la talentuosa Roberta Giuliano una ghiotta occasione in campo aperto. 2 minuti dopo fiammata dei capitolini con Francesca Cancellieri concludono da fuori ma vengono fermati da un clamoroso doppio palo. La ripresa mantiene acceso il match almeno per i primi 10 minuti con le ragazze di mister Neglia che accorciano le distanze con la Giuliano con un sinistro sottoporta che sorprende Simona Mazzuccato. La Stella Azzurra sembra crederci e pochi istanti dopo sfiora il pari con un’azione della giovane n.10 palermitana che dribbla il portiere prima di essere chiusa in corner dal rientro del difensore. E sul loro momento migliore arriva la mazzata con il 3 a 1 scaturito da un’autorete di Chiara Amata sfortunata nella deviazione su cross del capitano Francesca Pastore. I siciliani accusano il colpo e tentano il tutto per tutto schierando il portiere in movimento che non porta i frutti sperati. I campioni in carica si chiudono bene in difesa ripartendo con grande velocità in contropiede andando a segno altre due volte con la doppietta di Cinzia Cavariani che fissa il punteggio sul 5 a 1 finale.
IMOLESE – CITTA’ DI PESCARA 5-3
IMOLESE GIOVANILE: Bonaventura, Petralia, Gaspari, Balducci Ambra, Sbrescia, Vartuli, Grandi, Funiciello, Balducci Ardea, Fusaroli, Dattilo, Strollo. All. Poggi.
CITTA’ DI PESCARA: Narcisi, D’Incecco, Maceroni, Guidotti, Mannavola, D’Ambrosio, D’Intino, Mincarelli, Cinalli, Salvatore, Narcisi, Di Gaetano, Di Giò Battista. All. Salvatore.
MARCATORI: Petralia (I), D’Intino (P), Dattilo (I), Salvatore (P), Dattilo (I), Ardea Balducci (I), Dattilo (I), D’Intino (P)
AMMONITI:/
ESPULSI:/
TIRI LIBERI: 0/0, 0/0
La seconda semifinale parte piano. Un primo tempo povero di emozioni con il Città di Pescara ordinato come sempre ma poco ”cattivo” sotto rete e l’Imolese spinto più dalla grinta e da qualche giocata individuale che da un’effettiva continuità di gioco. La rete che porta in vantaggio le ragazze di Loris Poggi è frutto della casualità di un contrasto tra Eleonora Petralia e il portiere abbruzzese che termina in porta. Per i successivi 8 minuti non accade nulla poi all’11° il primo tiro in porta del Pescara su punizione sancisce il momentaneo pareggio che porta la firma di Consuelo D’Intino. Piano piano sembrano crescere i vice campioni in carica fermati solamenti da una straordinaria parata di Miriam Bonaventura sulla botta di Ersilia D’Incecco. Ad un minuto dal termine della prima frazione un errore nel posizionamento della barriera riporta in vantaggio le emiliane con la punizione di Caterina Dattilo. Ripresa decisamente più emozionante con il pareggio immediato con un bellissmo uno/due tra la Salvatore e la Mannavola, apparsa più appananata del solito, che porta l’allenatrice giocatrice al gol. Pareggio che dura solo pochi minuti con l’Imolese che si porta nuovamente avanti spinta dall’orgoglio prima con un gran tiro da fuori della Dattilo, e poi dall’opportunismo di Ardea Balducci che ribatte in rete una corta respinta del portiere. Il finale è un monologo rossonero che consolidano la loro vittoria con la rete del 5 a 1 realizzata ancora dalla Dattilo in contropiede. L’ingresso in campo della Sbrescia insieme alla velocità e la tecnica della Petralia e unita alla sicurezza mostrata dal pur giovanissimo portiere non ha lasciato scampo ad una delle favorite della vittoria finale. Ininfluente il rigore realizzato nei minuti di recupero dalla D’Intino.

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