Coppa Italia Femminile all’Imolese Giovanile. Sconfitta la Virtus Roma Ciampino 5 a 1 dopo i supplementari

COPPA ITALIA

CAMPIONATO FEMMINILE

VIRTUS ROMA CIAMPINO – IMOLESE GIOVANILE 1-5 dts (0-1, 1-1)
VIRTUS ROMA CIAMPINO:
Mazzuccato, Picchio, Guercio, Cenciarelli, Alvino, Sbarra, Tittoni, Cavariani, Cancellieri, Pastore, Del Nero, Della Ciana. All. Da Roit
IMOLESE GIOVANILE: Bonaventura, Petralia, Gaspari, Balducci Ambra, Sbrescia, Vartuli, Grandi, Funiciello, Balducci Ardea, Fusaroli, Dattilo, Strollo. All. Poggi.
MARCATRICI: pt 28′ Petralia (IG); st 4′ Tittoni (RC); 3′ pts Ardea Balducci (IG), 3′ sts Dattilo (IG), 5′ sts Petralia (IG) su t.l., 6′ sts Dattilo (IG)
AMMONITE: Cancellieri (R)
TIRI LIBERI: 0/0; 1/1
NOTE: Presenti in tribuna il Pres. della Divisione Calcio a 5 Fabrizio Tonelli, il Pres. Del CR Lazio Melchiorre Zarelli, il segretario della Divisione Fabrizio Di Felice
Per la prima volta nella storia di questa competizione non è una squadra laziale a conquistare la Coppa Italia Femminile. È infatti l’Imolese Giovanile ad aggiudicarsi la sesta edizione superando di fronte ad un buon numero di sostenitori nel ”Palacesaroni” di Genzano Romano i campioni in carica della Virtus Roma Ciampino. Ci sono voluti i tempi supplementari per decretare la vincitrice che si è imposta per 5 a 1 dopo l’1 a 1 dei regolamentari. Primo tempo che parte con le due squadre che non vogliono rischiare nulla badando più a coprirsi che ad attaccare. La prima conclusione arriva infatti solo dopo 7 minuti dal fischio iniziale con la Cancellieri che prova da fuori trovando il calcio d’angolo. Dal 10° in poi si scatena la giovane coppia emiliana Petralia-Sbrescia con assist e numeri di alta classe che mandano in confusione la difesa capitolina. Proprio la Petralia porta in vantaggio la sua squadra dopo uno splendido stop al volo e una botta secca sul primo palo che non lascia scampo alla Mazzuccato. Si va al riposo, sul punteggio di 1 a 0 in favore dell’Imolese. Nella ripresa la Virtus Roma torna in campo tonica e determinata e acciuffa subito il pareggio, al 4′, con Tittoni, che insacca sugli sviluppi di un’azione di calcio d’angolo. Al 6′ è brava Bonaventura a parare in due circostanze su tiri ravvicinati di Alvino e Cancellieri. Al 9′ ancora Alvino si rende pericolosa con un gran tiro che timbra la traversa. La Virtus Roma Ciampino è abbonata ai ”legni” e colpisce un palo con Sbarra al 20′. Passa appena un minuto e Tittoni coglie in pieno un’altra traversa: Virtus Roma sfortunatissima, mentre l’Imolese tiene e finisce in crescendo. Il risultato non subisce comunque variazioni fino al termine e si rende necessario la prosecuzione della gara ai tempi supplementari. Dopo appena 3′ dalla ripresa del gioco, Ardea Balducci riporta in vantaggio l’Imolese, con un gran tiro che manda il pallone all’incrocio dei pali. Qualche protesta romanista nell’occasione per un intervento su Alvino, ma gli arbitri lasciano proseguire e le emiliane fanno centro. Nel secondo tempo supplementare, l’Imolese prende il largo: al 3′ Dattilo fa tris, al 5′ Petralia su tiro libero realizza il 4 a 1 (intervento di Cancellieri su Balducci per il sesto fallo) e nel finale Dattilo realizza il definitivo 5 a 1 con un pallonetto che manda il pallone in fondo al sacco. Finisce con la grande gioia dell’Imolese, mentre alla Virus Roma Ciampino non riesce il bis dopo la vittoria della Coppa Italia della passata edizione a Bologna. A fine partita, stati d’animo ovviamente contrapposti per i due allenatori, che analizzano così l’andamento della finale. Loris Poggi, tecnico dell’Imolese, è raggiante: ”Il nostro è un progetto nato da un mix tra giocatori giovani e più esperte, che ha dato i suoi frutti. Vorrei sottolineare l’ottima prova di tutto il collettivo, ma se proprio devo fare delle citazioni individuali, direi che Sbrescia e Petralia meritano una segnalazione particolare. La Roma si è dimostrata squadra di valore, ma noi siamo riusciti a vincere e a non far rimpiangere l’assenza del nostro capitano Zuffa, rimasta a casa per problemi familiari”. Paolo Da Roit, tecnico della Virtus Roma Ciampino, è amareggiato per il risultato finale: ”Per noi è stata una sconfitta immeritata, abbiamo preso pali e traverse e avremmo meritato certamente di più. L’azione del loro gol del 2 a 1 mi è parsa viziata da una irregolarità, ma al dilà di questo resta l’impressione che per noi non fosse proprio una serata propizia. Comunque, bisogna anche riconoscere i meriti dell’Imolese, a cui facciamo i complimenti per il successo ottenuto”.


ALBO D’ORO
2000/2001 ACLI LAZIO
2002/2003 VIRTUS ROMA
2003/2004 DUE PONTI ROMA
2004/2005 DUE PONTI ROMA
2005/2006 VIRTUS ROMA
2006/2007 IMOLESE GIOVANILE

 

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