Gli azzurri volano in semifinale contro la Spagna

L’UNDER 21 TRA LE PRIME QUATTRO D’EUROPA

ITALIA – REPUBBLICA CECA 1-2

ITALIA: Miraglia, Lima, Gusso, De Lima, Ercolessi, De Luca, Alfonso, Penzo, Fabbrini, Melise, Kuromoto, Romano. All. Minicucci

REPUBBLICA CECA: Zdansky, Kozusnik, Cernohorsky, Novotny, Cieslar, Havel, Fitko, Janovsky, Bellada, Kudrna, Pilny, Hulka. All. Baborak

 

ARBITRI: Gutierrez (Spagna) – Van Eeckelen (Olanda)

MARCATORI:  19° Janovsky (CEK) del p.t.; 1° Havel (CEK), 3° Lima (I) del s.t.

NOTE: 400 spettatori circa.

AMMONITI: Kozusnik(R), Novotny (R), Gusso (I), Janovsky (R) e De Luca (I).

 

Azzurri k.o. contro la Repubblica Ceca per 2-1, ma con un carico di sfortuna grande come una casa. La squadra di Minicucci ieri ha dominato a lungo la partita, colpendo quattro pali, costruendo almeno dieci palle gol e vedendosi negare due rigori nettissimi. Nonostante tutto, resta l’amarezza per l’immeritata sconfitta, ma la grandissima soddisfazione per aver centrato ugualmente il traguardo della semifinale, dove l’Italia domani troverà la Spagna detentrice del torneo. Gli iberici hanno vinto il proprio girone a punteggio pieno, la sfida si giocherà domani alle ore 15.45 italiane.

Si parte con il quintetto formato da Kuromoto, Lima, De Luca, Penzo e Gusso contro una Repubblica Ceca molto forte fisicamente e con giocatori che provengono dalla nazionale maggiore. Il primo tempo vede subito gli azzurri partire con il piede giusto e la giusta determinazione, dimostrando una netta superiorità nel possesso palla e una quasi perfetta disposizione difensiva. La Repubblica Ceca tenta la carta del pressing, cercando di togliere ogni spazio alla squadra italiana. Passano solamente 60” e Gusso crea subito problemi al portiere ceco Zdansky con un bel diagonale dalla sinistra. Poco più tardi ancora Gusso prova ad essere pericoloso con un tiro che si spegne di poco alto. Quattro minuti di studio e di grande possesso italiano ed Ercolessi si fa vedere dalle parti della porta ceca con un’ incursione interessante. Al 12′ è Alfonso a far tremare la panchina avversaria con un bel fendente rasoterra dalla sinistra che precede di soli 30” un grande intervento difensivo di Zdansky su De Lima. La Repubblica Ceca, alza il baricentro della squadra e al 15′ Havel fa compiere il primo vero intervento della gara a Kuromoto che si supera e manda in angolo.

Ma proprio quando sembrava che gli azzurri fossero vicino al vantaggio è la Repubblica Ceca a segnare con Cernohorsky, che in seguito ad un contropiede riceve un facile assist di Havel e batte Kuromoto. Si va al riposo sull’ 1-0.

Dopo appena 1′ 20” della seconda frazione di gioco e i Cechi raddoppiano: calcio d’angolo sulla destra, palla in mezzo e Janovsky sigla il doppio vantaggio che escluderebbe gli azzurrini dalla semifinale.  Passano però solo 40” e l’Italia non ci sta, dimostrando voglia di recuperare il risultato con il palo di Lima dopo un tiro dai 15 metri.

Ma al 3′ 34 Lima con un altro tiro da fuori, accorcia le distanze rimettendo in gara (e in semifinale) l’Italia; splendido dribbling verso il centro e 2-1 con un destro imprendibile. Gli azzurri non si fermano e Fabbrini poco più tardi stampa sul palo una ribattuta di Zdansky sul tiro di Ercolessi. C’è spazio anche per Kuromoto nel dominio azzurro che rimedia ad un’ingenuità di Lima. Al 6’50” terzo sfortunato palo per l’Italia a seguito di uno spettacolare numero di Lima sulla destra. La partita è avvincente, veloce e ricca di capovolgimenti di fronte e al 12’40” arriva anche il quarto palo, stavolta ad opera di Ercolessi che non sfrutta al meglio un perfetto contropiede partito da centrocampo. Non è finita e Kozusnik salva sulla linea di porta un tiro di De Lima a Zdansky battuto. C’è ancora tempo per qualche brivido, Janovsky si rende ancora pericoloso, ruba palla nel cerchio di metà campo, si sposta sulla destra e lascia partire un fendente che si ferma sul palo alla destra di Kuromoto. I cechi allora provano la carta del portiere di movimento con Havel, ma finisce così, con la vittoria della Repubblica Ceca per 2-1, ma la qualificazione che sorride meritatamente all’Italia. Adesso c’è la Spagna, serve un’altra grandissima partita di questo splendido gruppo azzurro.

 

Dichiarazioni di Paolo Minicucci: ”Dispiace tantissimo per la sconfitta, che lascia un pizzico di amarezza. Ma ai miei ragazzi non mi sento di rimproverare nulla, anzi. Hanno fatto una partita di grandissimo cuore, giocando contro una squadra atleticamente e fisicamente molto più forte di loro. Nonostante questo, meritavano ampiamente la vittoria. Sono stati encomiabili, ne sono molto orgoglioso. Adesso ci aspetta un ostacolo molto duro come la Spagna, che da sempre è la squadra più forte in questa disciplina. Non dovremo sbagliare nulla sotto il profilo tattico, loro sono molto bravi nella gestione di tutte le situazioni, oltre che essere abituati a giocare queste gare. Noi, invece, dovremo cercare di recuperare un po’ di forze, visto che con queste tre partite del girone abbiamo speso tantissimo. Ma sono convinto che i miei ragazzi mi sapranno stupire ancora una volta”.

 

Tra i migliori, come al solito, c’è Gabriel Lima, anche ieri a segno. Per il talento dell’Aosta è la quarta rete in tre partite, a cui vanno aggiunti i due pali di ieri e le prestazioni, sempre altissime e di grande fattura. «Con l’Aosta sono abituato a segnare molto, in Nazionale invece non mi era mai capitato con questa frequenza – dice il play azzurro -. Speriamo di continuare così, sarebbe davvero bellissimo». Ieri il gol di Lima non è bastato ad evitare una sconfitta immeritata, di quelle difficili da raccontare. «Siamo un po’ tristi per questa sconfitta, ma abbiamo comunque conquistato il nostro primo obiettivo, che era quello di arrivare in semifinale. A volte queste sconfitte fanno bene, con la Spagna ci servirà per entrare in campo con una testa diversa, più attenti di oggi. Possiamo fare una grande partita e arrivare fino in finale».

Anche ieri, nonostante i due gol, Kuromoto ha salvato il risultato, soprattutto con quella parata a un secondo dalla fine. «Kuromoto è stato grandissimo in tutte e tre le partite giocate finora, però anche lui non può fare sempre miracoli su miracoli. Siamo stati disattenti nelle situazioni decisive, la Repubblica Ceca non ha avuto molte occasioni, ma ha saputo sfruttare quelle che ha avuto a disposizione». Resta comunque l’impressione delle prime gare e cioè di un gruppo bellissimo. «E’ così, anche nella sconfitta non ci siamo lasciati, disuniti. Di più, non ci lasceremo mai, questo è certo».

Se Lima ieri è stato ancora una volta tra i protagonisti, il premio come miglior giocatore ieri è finito al suo compagno di club Rodrigo De Lima. Un giocatore molto intelligente, che in campo è sempre in grado di dare i giusti equilibri alla squadra, anche nelle situazioni di difficoltà. «Sicuramente c’è grande soddisfazione per la qualificazione – dice il difensore dell’Aosta -, un po’ meno per la sconfitta. E’ stata una partita difficile, giocata fino alla fine, sofferta. Alla fine è andata bene, anche se in semifinale dobbiamo avere più attenzione. Sarà una gara durissima, ma possiamo farcela». Nonostante le tre partite in tre giorni, nonostante una stanchezza che comincia a farsi sentire nelle gambe. «Ma quella con la Spagna è una semifinale, qui non ci eravamo mai arrivati prima. Dobbiamo mettere in campo tutto il cuore che abbiamo. La stanchezza c’è, ma dobbiamo giocare fino alla fine con tutto quel che c’è da dare. Lo sappiamo fare, con la Spagna lo dimostreremo». Ma qual è il vero segreto di questa Nazionale? «Siamo ragazzi tutti molto umili, è stato facile entrare in questo gruppo. Io? Sono stato accolto da tutti molto bene, il mister e i compagni mi hanno dato grandissima fiducia. Sono felice di essere qui. Ora la Spagna? Cuore e tensione, serve solo questo». E allora via, ora c’è la semifinale.

 

 

 

 

RISULTATI  TERZA GIORNATA

Girone A: Olanda – Bielorussia 7-2, Russia – Spagna 0-1.

Classifica: Spagna 9, Russia 6, Olanda 3, Bielorussia 0

 

Girone B: Moldova – Ucraina 0-2; Italia – Repubblica Ceca 1-2

Classifica: Ucraina (d.r. + 2), Italia (d.r. 0), Repubblica Ceca (d.r. -2) 6, Moldova 0

 

Programma Gare semfinali:

5° – 8° posto:BIELORUSSIA – REP CECA 12.15

5° – 8° posto: MOLDOVA – OLANDA 14.00

1° – 4° posto: SPAGNA – ITALIA15.45

1° – 4° posto:RUSSIA – UCRAINA 17.30

 

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